Retesport 24

RUBRICHE

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “La partita con l’Inter è diventata in maniera insperata partita vera. Un’occasione che la Roma dovrà sfruttare”

ZUCCHELLI: “Uno che fa quasi 90 gol in 4 anni per meno di 20 milioni non tornerà mai”

CENTO: "Con l'Udinese tre punti importanti soprattutto grazie ad un bel secondo tempo"

CATALANI: "Con l'Udinese vittoria necessaria, attenzione a queste ultime giornate di un campionato falsato”

DI CARO: “Vorrei De Rossi allenatore il prima possibile”

CRISTOFORI: “A Boston si fa la Roma? Ma Totti non è invitato. Messaggio più chiaro non potevano inviargli: ‘La nuova Roma prenderà forma senza il tuo parere'”

TRANI: "Pallotta non cambierà strategia, Totti non è dentro il progetto Roma"

ANGELONI: “Dzeko si trova meglio a giocare con 2 esterni (specie se uno dei due è El Shaarawy) che con una punta vicino”

FRANCI: “Dobbiamo cominciare a chiederci se la Roma non sia rimasta fregata con Schick”

MAIDA: “Inter-Roma è determinante, perché il Milan può vincere a Parma. Se si allunga il divario poi diventa impossibile superare i rossoneri”

VALDISERRI: “Dopo il primo tempo doveva uscire Schick, non Dzeko, che poi ha segnato, anche se gran parte del merito è di El Shaarawy”

MADEDDU: “Quello di Ranieri è un lavoro di spogliatoio, più che di campo. Dzeko ed El Shaarawy qualche settimana fa si prendevano a schiaffi, ora si passano la palla, si sorridono, si abbracciano. Il gol contro l’Udinese lo ha segnato Ranieri”

INFASCELLI: “Prima vittoria con un’anima della Roma. Purtroppo, dopo quello che abbiamo visto nella gara di ieri sera a Milano, credo che il quarto posto resterà un’utopia”

DELVECCHIO: “Vedo la Roma un po’ più compatta, mi fa ben sperare. Allenatore? O trovi un fenomeno o è meglio tenersi Ranieri”

CERVONE: “Tanti episodi arbitrali fanno pensare davvero male”

ZAMPA: “La regia mi sembra affidata ancora una volta a Franco Baldini, non è cambiato niente. Io darei fiducia a Massara, ma darei anche più potere a Totti e Ranieri”

ASPRI: "Bisogna cominciare a fare ragionamenti differenti su Schick. Roma non sembra poterlo aspettare ancora a lungo"

DE ANGELIS: “Giusto criticare Pallotta, certo che poi guardando l’ennesima performance di Ferrero  e il comunicato del Milan a difesa del gesto di Bakayoko e Kessie, viene da tenersi stretta la realtà che ci appartiene”

BIOTTI: “Gattuso ha dimostrato, non solo con la gestione dell’episodio-Acerbi, ma anche per come ha messo in campo la squadra, di essere diventato un allenatore vero. Se non dovessero arrivare grandi nomi è quello che vorrei alla Roma per la prossima stagione”

CECCHINI: “La mancata presenza di Totti a Boston? Non si tratta di una deminutio capitis, di una perdita di potere. Quando mai c’è stata l’apertura di Pallotta sul ruolo di Totti? Era e resta defilato. La Roma non è di chi la ama, ma dei proprietari. Decide Pallotta anche sugli altri ruoli, come quello di Baldini. Il tifoso può scegliere come seguire la squadra, ma comanda il proprietario punto e basta. E’ una realtà dura da accettare, ma è così”