[PODCAST] - Francesco Venditti: "Trattare così Totti e De Rossi significa trattare così tutti noi tifosi"

ESCLUSIVE

"Come vivo questo momento? Sto cercando di non farlo". Attore, doppiatore, figlio d'arte: in occasione della #DeRossiWeek di ReteSport, ai microfoni di Francesca Ferrazza e Chiara Zucchelli è intervenuto Francesco Venditti. "Trattare così Francesco Totti e Daniele De Rossi significa trattare così tutti noi tifosi. Noi che ci aggreghiamo attraverso la Roma e grazie alla Roma. Ci stanno levando tutto". Francesco Venditti non sarà allo stadio in occasione di Roma-Parma: "Da quando c'è la presidenza americana sono andato allo stadio solamente quattro volte, due derby e due Roma-Juve. Mi hanno allontanato, come persona e come tifoso sono in lutto perché mi sento trattato di merda e non voglio più contribuire con il mio abbonamento alla società. Ascolto le partite alla radio. Sono riuscito a resistere nonostante il mio privilegio, che mi permetterebbe di essere a contatto con calciatori e allenatori. L'ultimo che ho conosciuto di persona è Giannini. Mi comporto come quando vado ai concerti di mio padre, cercando di non sentirmi il figlio di Antonello ma uno che è lì per aggregarsi con gli amici grazie alla sua musica. Non sto vivendo bene questo periodo perché come Totti e De Rossi si sentono noi tifosi, io mi sento loro. Qui non si è parlato più di Amore, ma di 'cose'. Non si parla più di condivisione, ma di altro".

In chiusura, Francesco Venditti commenta anche l'eventuale presenza di Pallotta in occasione della gara di domenica: "Non credo che Pallotta sarà allo stadio domenica. Questa società ha permesso ad un tesserato come Ranieri di fare certe dichiarazioni senza ribattere. Dichiarazioni gravissime. Spero che neanche De Rossi vada alla gara domenica. Qui tutti si prendono un po' tutto senza pensare al tifoso, che alimenta la Curva e lo stadio tutto. Come proprietario vorrei uno con meno soldi ma più cuore".