Primavera, cinquina al Genoa. De Rossi: "Gruppo in crescita, nulla ci è precluso"

GIOVANILI

La Roma Primavera archivia la sconfitta in Supercoppa con l'Inter. I giallorossi chiudono il girone d'andata di campionato battendo 5-0 il Genoa allenato da Carlo Sabatini, fratello dell'ex ds giallorosso. La Roma parte subito forte e grazie al pressing asfissiante ne approfitta per chiudere quasi subito la pratica con l'uno-due firmato da Riccardi e Antonucci. Il Genoa prova a impensierire i giallorossi nel finale di primo tempo ma i giochi si chiudono dopo la bella rete di Corlu nei minuti di recupero. Nella ripresa altri due squilli, firmati da Sdaigui e Celar, mettono la parola fine alla partita. Successo che proietta nuovamente i giallorossi nei piani alti della classifica: 25 punti e terzo posto in coabitazione con la Juve, a -8 (ma con una gara in meno) dalle capoliste Atalanta ed Inter.

Di seguito il commenti sulla gara del tecnico Alberto De Rossi: 

La risposta che serviva dopo la Supercoppa, dove la Roma aveva tenuto un ritmo alto per 120'. Oggi partenza aggressiva.
Mi ha rubato le parole, volevo sottolineare proprio questo. A parte le giocate, stiamo attraversando un buon momento dal punto di vista fisico, nel secondo tempo con l'Inter avevamo schiacciato gli avversari con la pressione che si è vista oggi in campo. Unendo questo alle qualità dei nostri ragazzi e alla freschezza atletica porta prestazioni di questo livello.

Un lavoro d'insieme che porta alla crescita del gruppo e dei singoli.
Ci sono da sottolineare tante cose tanti aspetti positivi, elogiamo giustamente i giocatori. E' il gruppo che cresce, non il singolo, che di bravi ce ne sono tantissimi. Ci fa piacere la crescita totale del gruppo.

Agganciata la Juve al terzo posto, un segnale al campionato.
Dopo la delusione della Supercoppa, ho sottolineato che abbiamo iniziato un biennio diverso, i nostri giocatori sono stati presi da tante squadre, vuol dire che è stato fatto un grande lavoro da chi ci ha lavorato. Avevamo di fronte una piccola incognita, anche se il ciclo della Roma continua in termini di programmazione. Cambiare tantissimo, quasi totalmente, lasciava adito anche alla possibile mancanza di qualità di risultati. E invece... Lo ribadisco, poteva essere un anno di transizione ma ci siamo. Niente ci è precluso.