Massimiliano Magni

Massimiliano Magni

Al tempo in cui sono nato il verbo era Ginulfi, Santarini, Bet, Cappelli, Spinosi, Capello, Salvori, Cappellini, Landini, Cordova, Peirò. Un’infanzia mediamente felice vissuta con gli innesti di Rocca e De Sisti prima e Di Bartolomei e Pruzzo poco più tardi, fino all’arrivo di Falcao che ha segnato l’inizio dell’adolescenza. Dopo la scuola dell’obbligo ho frequentato il liceo artistico, anni che il mondo ricorda come quelli di Tancredi, Di Bartolomei, Nela, Vierchowod, Maldera, Falcao, Prohaska, Ancelotti, Chierico, Pruzzo e Conti. Dopo gli studi ho lavorato in teatro per molti anni, sempre coltivando la passione per la radio, vanto una lunga carriera di ascoltatore più che di speaker. Porto nel cuore l’anno in cui ho conosciuto mia moglie: Cervone, Berthold, Tempestilli, Comi, Nela, Manfredonia, Di Mauro, Desideri, Giannini, Rizzitelli, Voeller e l’anno in cui è nato mio figlio Francesco: Julio Sergio, Cassetti, Juan, Burdisso, Riise, Pizarro, De Rossi, Taddei, Perrotta, Totti, Vucinic. L’incontro con Retesport è stato un passaggio chiave nella mia vita, è piuttosto recente e ora eccomi qua. Insomma mia moglie, mio figlio, l’ AS Roma, la radio. Ci sarebbe anche molto altro ma sono dettagli. Massimiliano Magni

I volti di retesport (foto by Simone Cecchetti)