
Stoccarda dalla salvezza all’Europa grazie a Hoeness: ‘l’ex raccomandato’
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Lo Stoccarda sarà prossimo avversario della Roma.
L’ultima sconfitta della formazione teutonica risale allo scorso 6 dicembre (5-0 contro il Bayern) poi hanno messo insieme sette risultati utili consecutivi. Merito sicuramente del tecnico tedesco Sebastian Hoeness che ha una storia molto particolare.
Prima la galassia Red Bull lato Lipsia, poi le giovanili del Bayern infine l’esperienza discreta all’Hoffheinam e la chiamata dello Stoccarda circa due anni e mezzo fa. Sebastian è riuscito a risollevare il club nonostante nessuno in città e dintorni ci credesse. E’ il nipote di Uli Hoeness, ex presidente del Bayern Monaco e uno degli uomini più potenti e influenti del calcio tedesco. Ma è soprattutto il figlio di un manager dello Stoccarda. Ciò ha inevitabilmente appiccicato sulle spalle del giovane allenatore l’etichetta del raccomandato.
Hoeness è riuscito però dapprima a salvare lo Stoccarda dalla retrocessione. Una specie di miracolo, visto che fu scelto in panchina due anni fa a 8 giornate dal termine. Ha portato poi la squadra alla scalata europea prima in Champions e poi in Europa League grazie alla vittoria della Coppa di Germania, con enormi plusvalenze sul piatto: l’esempio massimo è la cessione di Woldemate a 75 milioni di euro al Newcastle l’estate scorsa.
Nelle 125 gare fin qui sulla panchina dello Stoccarda, oggi quarto in classifica in Bundes, ha raccolto 72 vittorie, 20 pareggi e 35 sconfitte. Come la Roma è una squadra che pareggia pochissimo (in questa stagione 3 pari in 28 apparizioni) e pratica un calcio molto rapido e verticale sulla base del 4-2-3-1 (modulo maggiormente utilizzato in Germania).
Occhio al centravanti Undav: 10 gol in Bundesliga e 3 in Europa League, è nettamente il miglior marcatore. Centravanti rapido ma forte fisicamente, Mancini e compagni dovranno porre particolare attenzione su di lui.



