
Roma, non c’è solo Endrick: il club lavora su Kvernadze e van Bommel
Calciomercato
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Non c’è solo Endrick nei desideri di mercato della Roma per gennaio.
Il brasiliano è un pallino dell’allenatore, ma non è in assoluto il prototipo che sulla carta darebbe completezza al reparto. Endrick nasce prima punta, è mancino, ma ha dimostrato a Lione di saper lavorare bene sotto punta. In quella posizione di campo, sul centro-destra, la Roma però ha già Dybala e Soulè. Forse l’arrivo di Endrick oggi, visto il rendimento elevatissimo della Joya e il ritorno al top di Soulè, sarebbe ridondante.
Per questo è auspicabile che Tony D’Amico stia lavorando anche su altre piste, con i primi sondaggi già avviati per due giocatori in particolare. Il primo è il georgiano Kvernadze che ha già lasciato una prima, impronta importante, sulla nostra Serie A.
Esterno di sinistra ma di piede destro, fisico imponente, accelerazioni e gol. Avrebbe le caratteristiche giuste per compensare in quel ruolo quelle di Mora, che è oggettivamente un profilo diverso.
Sulla stessa linea è anche l’altro nome fortemente attenzionato dalla dirigenza romanista: Ruben van Bommel, figlio dello storico centrocampista di Milan e Barcellona e attuale CT del Belgio. Gioca al PSV, è un classe 2004 e lo scorso anno fu frenato da un gravissimo infortunio ma ora è tornato al top della condizione. 2 gol e 4 assist, con le prime esperienze anche in Champions League.


