
Repice a RS: “La Roma è una squadra forte, se alza il minutaggio dell’intensità…”
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Francesco Repice, radiocronista di Radio Rai, è intervenuto ai microfoni di Retesport par parlare della Roma di Gian Piero Gasperini.
Italia? Si naviga a vista. Per lo meno all’esterno poi Mancini e il suo staff immagino abbiano fatto scelte ponderate. Bisogna capire questi ragazzi come approcceranno con la maglia azzurra e tutto ciò che ne consegue. Non si possono avere certezze, nelle prossime partite potremo avere delle indicazioni, nulla di più. Si parla tanto di Romano in mezzo al campo, vedremo quante novità ci saranno tra i titolari.
Serie A? Preferisco problemi legati al poco intervento del Var che il contrario. Mi piace di più la gestione di questa stagione. Sulla continuità di gioco che vediamo bisogna capire quanto incideva il continuo intervento del Var.
Roma? Sono arrivate altre certezze dopo la gara contro l’Inter. Se la Roma alza il minutaggio dell’intensità da 40-55 minuti a 75-80 comincia a essere molto interessante per quello che tutti sappiamo… (scudetto ndr). La gestione delle 3 settimane è un qualcosa di inedito quindi qui purtroppo si navigherà a vista.
Le note più positive? Non riesco a trovare qualcosa di negativo. Svilar si sta confermando, è una certezza assoluta. Molina è un campione del mondo che ha militato nell’Atletico Madrid che dell’intensità emotiva non ne fa un difetto… Il centrocampo… Mi sembra di capire che i 40 milioni di cui si parlava per Koné erano una barzelletta. Se inizia anche a segnare poi li facciamo noi i paragoni con Rice e parliamo di quelle cifre. La rosa è cresciuta talmente tanto con lavoro di Gasperini da tradurlo anche in soldi.
I nuovi acquisti? Mi hanno fatto sorridere certi commenti su Mora che è un giocatore importantissimo. Perché contro l’Inter non ha giocato? Gasperini i cambi ha dovuto farli in altre zone del campo altrimenti li avrebbe fatti in attacco come accade sempre. Su De Roon ho solo certezze, so che può dare continuità di rendimento. Castro quando entra dà quello che mi aspettavo. Poi parleremo a gennaio di quello che succederà. La Roma quest’anno è una squadra forte.


