Esclusiva RS – Faty: ”Non ci sono squadre più forti della Roma in Europa League. Massara? In Francia non viene ricordato benissimo”

Esclusiva RS – Faty: ”Non ci sono squadre più forti della Roma in Europa League. Massara? In Francia non viene ricordato benissimo”

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Ricardo Faty, ex centrocampista della Roma con cui ha preso parte a diverse trasferte in Grecia contro Panathinaikos e Olympiakos, oltre a ad aver giocato 2 stagioni in Super League 1 con la maglia dell’Aris Salonicco, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport.

Di seguito le sue parole in merito anche a Vaz, da esperto di Ligue 1.

Hai giocato due anni in Grecia e hai avuto modo di vivere delle trasferte ad Atene con la maglia della Roma: che atmosfera c’è?

Dopo l’esperienza a Roma sono andato all’Arīs Salonicco per cui conosco bene l’ambiente in Grecia che è speciale: si vive per queste partite europee che sia Champions o Europa League. Per il Panathinaikos è un’opportunità per farsi vedere contro una grande squadra come la Roma: ci sarà un’atmosfera importante. Ai calciatori piace giocare queste partite.

La Roma può vincere l’Europa League o è presto al primo anno di Gasperini?

Ormai conosciamo la forza della Roma nelle coppe europee. Non c’è nessuno tabù per arrivare sino alla fine, la rosa è ampia e completa per competere in campionato per arrivare in Champions e arrivare in fondo all’Europa League. Non ci sono squadre più forti della Roma, la coppa può essere un obiettivo dei giallorossi.

Che giocatore è Vaz: è pronto per il salto? Pronto ancora no, è un calciatore con un potenziale enorme che si è fatto vedere in Ligue 1. Mi aspettavo di vederlo in Premier League, è esplosivo ha senso del gol e personalità che è molto importante per crescere in Serie A. Sia per la Roma che per il calciatore è stata una buona scelta, è un matrimonio che può funzionare. Ho già visto che è vicino a calciatori francesi, è in un ambiente adeguato: sarà il futuro, la speranza è che lo sia il prima possibile.

El Ayanoui? Sta crescendo, aveva bisogno di un periodo di adattamento per capire come vuole giocare Gasperini, un modo diverso dalla Ligue 1. La Coppa d’Africa gli ha dato consapevolezza, forza è uno che può fare tutto a centrocampo: il regista, ripartire e occupare bene lo spazio. Mi piace vederlo più basso perché in questa zona ha ritmo, buona visione e sa fare interdizione: farà bene nella seconda parte di stagione.

Come viene ricordato Massara in Francia?

In Francia non viene ricordato benissimo. Aveva una grande reputazione ma è arrivato in uno momento in cui voleva cambiare le cose al Rennes ma non era il periodo giusto e ha commesso degli errori. Massara comunque è una grande direttore, in Francia non c’è stato tempo, adesso a Roma sta facendo bene.

Cosa manca a Koné per diventare grande? Ha tutto per essere un grande calciatore, forse gli serve più personalità in zona gol. Cerca spesso il passaggio nell’ultimo terzo di campo quando dovrebbe essere più egoista ed essere più cattivo sotto porta. Per il resto è un calciatore completo, farà un grande mondiale con la Francia.