
Soulè torna a correre sul campo: la speranza è di rivederlo in gruppo la prossima settimana
Infermeria
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Matias Soulè è fermo dal secondo tempo, non memorabile contro il Napoli.
Da lì in poi è stato costretto a fermarsi, anche a seguito di un consulto medico preteso dalla proprietà con alcuni specialisti esterni a Trigoria che hanno chiarito un principio: “La pubalgia per esser curata senza intervento chirurgico necessita di un periodo di riposo assoluto”. Una doccia fredda per Gasperini, oltremodo ghiacciata, vista la contemporanea assenza a lungo termine del trio Dovbyk-Ferguson-Dybala (poi costretto addirittura all’operazione).
Soulè ha saltato le sfide contro Cremonese, Juventus e Genoa e si accinge a rimanere ai box sicuramente anche in quelle di questa settimana. L’argentino non ci sarà neanche giovedì, nell’andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna e nemmeno nella delicata trasferta di Como.
Ieri però è tornato a riassaggiare il campo. Una prima seduta atletica a distanza di 20 giorni, che dovrebbe dare dei segnali chiari sullo status effettivo del suo recupero. Se le risposte in queste ore saranno incoraggianti, potrebbe gradualmente tornare con i compagni e puntare, la prossima settimana, la convocazione contro il Bologna al ritorno di coppa oppure a Lecce. Altrimenti se ne riparlerà dopo la sosta.



