Mou, orgoglio romanista: “Vorrei rigiocare la finale di Budapest senza Taylor” e sui tifosi…

Mou, orgoglio romanista: “Vorrei rigiocare la finale di Budapest senza Taylor” e sui tifosi…

Interviste

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Un pensiero fisso, un tarlo che non viene fuori dalla mente o se volete una ferita ancora aperta.

Perchè Budapest è una serata di grandi speranze, strozzate dal risultato finale e dall’andamento del match, condizionato dall’arbitraggio scellerato di Taylor.

Un pensiero rimasto nella testa di tutti i tifosi romanisti ma anche del condottiero di quella Roma, Josè Mourinho.

In un podcast con l’ex calciatore Akinfenwa, Mou ha riparlato di quella serata: “Vorrei rigiocare la finale di Europa League tra Roma e Siviglia, con un arbitro diverso”. Al contrario, la vittoria della Conference League a Tirana nel 2022 rimane uno dei traguardi che lo rende più orgoglioso: “Quando abbiamo vinto la Conference League con la Roma, la città è impazzita. Credo che abbiamo fatto per quella città ciò che i vincitori della Champions League non riescono a fare in altre piazze. Roma è una città in cui le persone sono davvero, davvero, davvero innamorate di quel club. Un club gigante con una passione incredibile, assolutamente incredibile”.

“All’inizio della mia carriera pensavo molto di più a me stesso, ai miei sentimenti, ai miei successi e a come questi potessero influenzare il mio futuro. Progressivamente sono andato in una direzione in cui conta di più ciò che posso fare per gli altri: per i giocatori e per i tifosi. Quella Conference League con la Roma è stata qualcosa di assolutamente incredibile, mi ha fatto capire cosa si può fare per le persone”.