Malen: “Benedetto dal giocare con Paulo” – Dybala: “Mai avuto un dubbio sul rinnovo”

Malen: “Benedetto dal giocare con Paulo” – Dybala: “Mai avuto un dubbio sul rinnovo”

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Donyell Malen ha parlato ai microfoni di DAZN:

Avete giocato 7 partite insieme, hai fatto 6 gol e Dybala 6 assist.

Quanto vi divertite?
“È fantastico. Sono benedetto dal poter giocare con un giocatore così perché capisce tutti i miei movimenti e crea lo spazio per arrivare al gol”

Gasperini ha detto che sei tornato triste dal Mondiale. È dimenticato?
“Sono felice di essere tornato, quel che è stato è stato. Adesso abbiamo ricominciato e ho sentito l’energia dello stadio”

L’anno scorso hai segnato 14 gol in mezza stagione. Quest’anno quanti gol?
“Non voglio dare numeri. Devo creare occasioni da gol, poi vedremo.”


Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di DAZN:

“Siamo di fronte a un talento straordinario. A 19 anni ha già fatto 2 campionati, vincendo anche. Due anni fa ha fatto 10 gol. È un ragazzo in evoluzione, anche la personalità con cui ha giocato questa sera… Considera che ha avuto anche un po’ di calo fisico, è normale. Ogni volta che tocca palla succede qualcosa di bello. È resistente, ha valori atletici di livello. Può giocare a destra e sinistra. Ha calcio, proprio come talento. C’è da lavorare anche con lui, chiaro, è una settimana che è qua. Ci darà delle grandi soddisfazioni.”

Qual è l’aspetto che più le dà soddisfazione stasera?
“La mentalità di questo gruppo. Questi ragazzi hanno ricominciato come è stata la scorsa stagione. Ci portiamo dietro più conoscenze. Il loro atteggiamento in partita e negli allenamenti è straordinario. Ci sono giocatori che hanno fatto di tutto per giocare nella Roma o rimanere: Dybala, Pellegrini, anche Mora con il suo agente. Sentono la bellezza di questo ambiente.”

Dybala fisicamente sta benissimo. È la chiave per puntare in alto?
“Assolutamente sì. È un ragazzo che a 32 anni è nel pieno della maturità. Può avere meno velocità, ma non tanto, e meno forza nel tiro. È tra i primissimi nel nostro campionato, se non il primo. L’anno sorso è stato molto sfortunato. Ha avuto un infortunio calciando un rigore e uno su una punizione. Gli è costato un menisco il rigore. Però ha fatto una preparazione di assoluto livello. Non ha i muscoli di seta, è sempre più resistente. L’ho tolto perché abbiamo altri giocatori importanti ma può giocare anche i supplementari.”

Dopo una prestazione del genere c’è il rischio che non le prendano altri giocatori?
“No, noi quest’anno stiamo mettendo i giocatori giusti al posto giusto, come Koulierakis e Molina, che ha un passato importante, Castro, Mora. Ma non abbiamo completato. Se guardate il calendario dopo la sosta nazionali c’è da rabbrividire. È assolutamente necessario avere qualche numero in più, non tantissimo, per affrontare la stagione con campionato, Champions e coppa Italia. Con questo rischio sappiamo che c’è il rischio di perdere giocatori nello stesso periodo.”