
Roma-Boca, un filo intrecciato nella storia del mercato: da Caniggia a Balerdi, tutti i casi
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La Roma e l’Argentina, un legame nuovamente rinsaldato dall’ultima campagna trasferimenti, nel corso della quale a Dybala e Soulè sono stati aggiunti tre argentini: Molina, Castro e in ultimo Balerdi.
Nessuna nazione è stata così tanto rappresentata nella storia della Roma: sono 41 i calciatori giunti in giallorossi e di nazionalità argentina dalla fondazione del club ad oggi.
Analizzando le carriere, le provenienze e anche i ritorni in patria, c’è un ulteriore dettaglio che lega, almeno in epoca recente dagli anni 90 ad oggi, la Roma ad un club argentino: il Boca Juniors.
Molti infatti dei calciatori prelevati da Caniggia in poi hanno indossato prima della Roma la maglia del Boca e in alcuni casi – leggasi ad esempio Paredes – ci sono tornati a fine carriera.
Proprio Caniggia dopo l’esperienza in giallorosso ha militato con la maglia del Boca per ben 4 stagioni: 58 presenze e 22 gol. Proseguendo sempre a cavallo con gli anni 90 e l’inizio degli anni 2000 altri tre nomi importanti: Abel Balbo che ha militato al Boca nel finale di carriera, ma soprattutto Batistuta e Samuel.
Bati-gol segnò 13 reti in una stagione da 30 presenza con il Boca, prima di trasferirsi a Firenze e quindi a Roma. Walter Samuel fu protagonista, con tanto di Libertadores vinta con ben 77 presenze e 4 reti prima di esser acquistato nell’anno dell’ultimo Scudetto per 25 miliardi.
Seguono in ordine di tempo Nicolas Burdisso (con il più sfortunato e meno protagonista fratello Guillerme).
Altri casi importanti sono due centrocampisti molto rilevanti nella storia recente della formazione argentina: Fernando Gago che ha fatto ‘andata e ritorno’: 70 presenze in origine e 85 nel finale di carriera prima del ritiro; stesso destino per Leandro Paredes, scoperto da Sabatini al Boca e tornato ora a giocare a casa.
Curioso anche il percorso di Perotti, che prima di raggiungere il Genoa e conoscere Gasperini, giocò 2 partite al Boca in prestito dal Siviglia. Una formazione che ricorre anche nella formazione di Nahuel Molina, nato e cresciuto al Boca prima del trasferimento al Rosario Central.
Dunque riassumendo, da Caniggia nei primi anni 90 la Roma ha ingaggiato complessivamente 24 argentini, di cui 10 – quasi la metà – provenienti o con esperienze al Boca Juniors. Un dato curioso ma che in alcuni casi distingue anche il livello di personalità e formazione di molti di questi calciatori, poi chiaramente osservato sul campo con la maglia giallorossa. Un filo rosso ‘impreziosito’ anche da una bandiera romanista, De Rossi, che decise di fare un’esperienza di vita trasferendosi al Boca nel suo ultimo anno di carriera.


