
Ryan-Gasp-Tony, ecco la nuova Roma: entro fine settimana vertice plenario
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Ryan Friedkin con un ruolo da vicepresidente operativo.
In queste ore sta nascendo la nuova Roma, la Roma 2.0 con Gasp al centro di ogni meccanismo e di ogni decisione. I Friedkin, accompagnando alla porta Ranieri, hanno avviato una nuova rivoluzione consacrata dal clamoroso terzo posto e la conseguente qualificazione in Champions (non richiesta ad inizio anno).
Il neo direttore sportivo – ufficiale da qui a lunedì – firmerà un triennale con la speranza stavolta che si trovi stabilità. Si tratta infatti del quarto dirigente dell’area sportiva negli ultimi quattro anni. Tanti, troppi. Massara rescinderà consensualmente con pagamento dello stipendio fino a giugno. Ha pagato lo scarso feeling con l’allenatore, tempistiche ritardate su alcune scelte e degli errori evidenti, ma non ha sbagliato tutto. Alcuni arrivi hanno contribuito al raggiungimento della Champions.
Oggi Gasperini doveva presenziare ad un evento a Pescara per commemorare la recente scomparsa del suo mentore, Giovanni Galeone. Attualmente si trova in Liguria e non ci sarà. Probabile che in queste ore ci sia un vertice in presenza o in video conferenza con Ryan e D’Amico per iniziare a stabilire le prossime strategie. Il ds deve entrare a piene mani nel mood di Trigoria, insediarsi, essere ufficializzato e occuparsi subito di due capitoli delicati: i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik e le cessioni.


