Friedkin, Champions ‘a tutti i costi’: in caso di quarto posto scatterà un bonus ulteriore

Friedkin, Champions ‘a tutti i costi’: in caso di quarto posto scatterà un bonus ulteriore

Rassegna stampa

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La qualificazione in Champions League è diventata una vera priorità per la Roma, quasi un’ossessione.

Il progetto del presidente Dan Friedkin, pur nei limiti del Fair Play Finanziario, è stato costruito senza improvvisazioni né ridimensionamenti, come dimostrano gli investimenti delle ultime sessioni di mercato.

Dai 30 milioni spesi per Wesley, rivelatosi uno degli acquisti più riusciti insieme a Donyell Malen (che sarà riscattato a giugno per 25 milioni più i 2 del prestito), emerge chiaramente l’ambizione del club: puntare in alto. Dall’estate scorsa sono arrivati dodici nuovi giocatori, per una spesa complessiva superiore ai 105 milioni e un monte stipendi che supera i 21 milioni, arrivando a quasi 61 considerando l’intera rosa.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, la scelta di puntare anche su giovani con margini di crescita, come Wesley, Ghilardi, Ziolkowski e Vaz, garantisce continuità e sviluppo, ma ora serve il salto di qualità. Centrare la Champions significherebbe accedere a ricavi fondamentali, in attesa anche del nuovo stadio di Pietralata, la cui costruzione inizierà nel 2027, anno del centenario del club.

Raggiungere l’élite del calcio europeo rappresenta quindi l’obiettivo principale, con premi previsti anche per i giocatori in caso di qualificazione, oltre ai bonus già inseriti nei contratti.