Ghilardi, dal Sassuolo alla Nazionale: è il momento della consacrazione

Ghilardi, dal Sassuolo alla Nazionale: è il momento della consacrazione

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Daniele Ghilardi domani sera dovrebbe tornare in campo dall’inizio nella sfida contro il Sassuolo, che i giallorossi devono portare a casa a tutti i costi per sfruttare, dopo il weekend scorso, un altro turno di campionato che vedrà parallelamente disputarsi diversi scontri diretti.

Mancini ieri non si è allenato per una gestione fisica ma in generale non è apparso al 100% nelle ultime uscite stagionali.

Recentemente Ghilardi, dopo l’ingresso con assist decisivo per Mora contro il Cagliari, ha disputato una grande prova a Udine condita dal primo gol ufficiale in maglia romanista.

Domani ci sarà da gestire la vivacità e lo spunto tecnico di Laurientè, per questo Ghilardi appare oggi il miglior difensore per fisicità da poter schierare sull’esterno francese, carta numero uno di Aquilani per provare ad insidiare la difesa romanista.

Ghilardi è in grande crescita, lo si nota anche dal minutaggio: un anno fa di questi tempi aveva giocato appena 6 minuti. Oggi è di fatto un titolare aggiunto e Mancini, ct azzurro, se n’è accorto decidendo di riconvocarlo. Ghilardi comporrà la batteria dei difensori italiani con il compagno di squadra Mancini, con Bastoni e Scalvini e potrebbe questa volta trovare spazio in una delle due sfide contro Belgio e Francia. Prima però Roma-Sassuolo.