Ghilardi, ecco perché è il difensore perfetto di Gasperini: il dato

Ghilardi, ecco perché è il difensore perfetto di Gasperini: il dato

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Daniele Ghilardi è stato uno dei migliori in campo nella serata di ieri in cui la Roma ha rifilato 4 gol allo Slovan Bratislava. Il difensore giallorosso ha servito un assist di testa ad Hermoso e si è visto annullare la rete del 5-0 per fuorigioco.

L’ex Verona, a fine partita, ha espresso la propria soddisfazione: “Sono molto contento. Fortunatamente ogni anno sono riuscito ad alzare un po’ il livello. Cercherò di farlo quest’anno, non dico andando via, dico come prestazioni ovviamente. Spero di migliorare”. Ghilardi in questa annata ha disputato 234 minuti, ossia, il 26% di quelli a disposizione mentre un anno fa, allo stesso punto della stagione, non era mai stato preso in considerazione da Gasperini.

Ghilardi e l’invasione della metà campo avversaria: contro lo Slovan è stato il 2° calciatore che ha percorso più metri dopo un movimento progressivo

Daniele Ghilardi sembra avere il calcio di Gasperini nel proprio DNA. Il difensore giallorosso, infatti, sa accompagnare l’azione offensiva con naturalezza e ha una tecnica pregiata per il ruolo che ricopre in campo.

Il classe 2003 ha ammesso di trovarsi molto bene all’interno dello scacchiere tattico di Gasp: “A me piace molto giocare così, pur affrontando giocatori veloci, sono sfide che mi piacciono. Un bel duello. Sinceramente mi diverte molto”. L’ex Verona non è una prima scelta dell’allenatore ma non per demeriti propri piuttosto per la qualità elevata dei vari Ndicka, Hermoso, Balerdi e Mancini.

Ghilardi ha una virtù spiccata che piace molto al generale di Grugliasco: la capacità di invadere la metà campo avversaria palla al piede con qualità. Nella partita di ieri vinta contro lo Slovan Bratislava, infatti, il classe 2003 è stato il secondo calciatore della Roma che ha percorso più metri dopo un movimento progressivo: 91,8, solo Wesley ha fatto meglio con 94,3. Per far capire l’importanza di questo dato, Hermoso si è fermato a 18,5 metri.

Anche in Serie A, il centrale dei capitolini è stato il difensore che mediamente ha fatto guadagnare più metri alla squadra in ogni conduzione progressiva (14,4m).