Nuovi acquisti sempre più coinvolti: Molina primatista per minuti giocati

Nuovi acquisti sempre più coinvolti: Molina primatista per minuti giocati

Approfondimenti

Condividi l'articolo

Il cambiamento è stato evidente.

Rispetto ad un anno fa, quando Gasperini per motivi in alcuni casi fisici – Bailey e Ferguson – in altri di immaturità – Ziolkowski per fare un esempio – faticava a trovare dalla panchina risorse utili e creare una turnazione reale che permettesse a tutti di esprimersi, la Roma oggi ha cambiato volto.

I nuovi acquisti sono stati tutti coinvolti nelle ultime gare tra campionato e Champions, con risultati in alcuni casi molto importanti. Dei sei acquisti estivi, quello che finora ha giocato di più è Nahuel Molina con 375 minuti. Segue Marten De Roon che, complice l’infortunio di Cristante, ha infilato una serie consecutiva di gare da titolare che potrebbe arrestarsi domani a Udine (358 minuti). Il terzo è Balerdi con 331 che avrebbe rischiato di salire in vetta contro il Cagliari, se non fosse stato frenato da un problema fisico.

Castro, nonostante l’inamovibilità ovvia di Malen, è a 283 minuti, poi Mora a 274. L’unica leggermente attardato è Koulierakis con 184 minuti ma al confronto con quelli dello scorso anno, i numeri sono positivi anche per il greco.

A parte Wesley che della campagna acquisti estiva fu l’unico realmente promosso a titolare da inizio a fine stagione (prima dell’arrivo di Malen a gennaio), Ziolkowski ad esempio, nello stesso periodo in esame corrispondente alle prime 12 stagionali, mise insieme appena 93 minuti. Ghilardi – oggi in grandissima evoluzione – era fermo ad appena 6 minuti. Bailey solo 167 minuti. I migliori furono Ferguson 396, quindi El Aynaoui con 557 dopo Wesley.