Roma, sarà rifondazione o rivoluzione? Serviranno 10 nuovi volti. Ecco i ruoli

Roma, sarà rifondazione o rivoluzione? Serviranno 10 nuovi volti. Ecco i ruoli

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La Roma si avvia a passi spediti non solo verso la conclusione di questa stagione sportiva, ma verso un’altra estate caldissima sul mercato.

Tra la sanatoria con l’UEFA sul fair play finanziario e la necessità di rinforzare la rosa, saranno tanti i volti a salutare e tanti quelli a varcare per la prima volta i cancelli di Trigoria.

El Shaarawy, Pellegrini, Dybala e Celik salvo sorprese saluteranno la Roma, con il club pronto ad un iniziale risparmio in termini di costi superiore ai 35 milioni di euro. Questa cifra ovviamente amplierà la forbice di investimento – sempre i termini di costi annui tra ammortamenti e ingaggi lordi – che comunque sarà ricoperta integralmente da nuovi giocatori.

Sicuramente torneranno indietro anche Tsimikas e Ferguson, oltre a Zaragoza che non ha convinto nessuno. In dubbio Venturino, ma la sua spesa qualora restasse sarebbe piuttosto relativa rispetto alle necessità principali del club.

In attesa di capire se anche Gollini troverà sistemazione altrove, visto che ha ancora un anno di contratto ma vorrebbe giocare con maggiore regolarità, con necessità a quel punto di trovare un vice Svilar, le priorità sono evidentemente in altri ruoli: un difensore centrale che completi il reparto difensivo (sempre che non parta Ndicka altrimenti ne serviranno due); un centrocampista se dovesse essere ceduto Konè; due o tre laterali di centrocampo, dipenderà dal futuro di Angelino e Rensch.

Davanti il vero rebus: sicuri di restare Malen – che sarà riscattato – Soulè e Vaz. Servono un titolare sulla trequarti ma di piede destro, più due sostituti dei trequartisti oltre ad un vice Malen.