
Roma, opzione Dodò ma Gasperini vuole anche un mancino
Calciomercato
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Terminata la stagione, inizia il periodo dei sogni: quello del mercato.
Oltre all’attacco, è evidente che il focus di Gasperini e della società si sposterà sugli esterni. Tsimikas tornerà al Liverpool, Angelino difficilmente rimarrà e Celik è in scadenza. Tre posizioni su cinque sono in bilico se non definite, quindi è probabile un restyling. Wesley invece salvo offerte irrinunciabili risulta intoccabile ed è uno dei titolarissimi della prossima stagione.
Rensch al momento è l’unico sicuro di restare, ma la sua valutazione iniziale da 5 milioni è lievitata. Di proprietà sono anche Saud e Salah-Eddine che però finiranno sul mercato. Insomma una rivoluzione sulle fasce che potrebbe portare a più di un innesto.
In questo senso la ricerca e la richiesta soprattutto di Gasperini a gennaio era stata chiarissima: il tecnico voleva sostituire Tsimikas con un altro mancino e non con Fortini. Non si trovò l’opportunità giusta, ma l’esigenza di avere almeno un mancino in rosa resta soprattutto alla luce del probabile addio sia di Angelino che di Tsimikas.
Inoltre in queste ore si parla con insistenza di Dodò: il laterale brasiliano è in scadenza a giugno 2027 e non ha trovato l’accordo per il rinnovo con la viola. La richiesta è di 15 milioni almeno, ma la Roma spera di rosicchiare qualcosa. Piace a Gasp, ma non basterebbe per completare il riassetto sulle fasce.


