
Totti parla ‘da dirigente’ in pectore: “Gasp e Ranieri non manchino di rispetto a tifosi e alla Roma”. Ma il suo futuro è incerto
Interviste
Condividi l'articolo
Francesco Totti è tornato a parlare e lo ha fatto raccogliendo, come quasi sempre accade, larghi consensi tra i tifosi.
“Non vorrei entrare in questa “dinamica”, però da tifoso della Roma l’obiettivo è rimanere uniti. In questo momento Gasperini e Ranieri devono avere rispetto per i tifosi. Bisogna unire le forze fino a fine campionato per la Champions, a giugno si tireranno le somme. L’unico obiettivo è la Roma in questo momento. Tutti noi romanisti ci auguriamo che si possa andare verso la stessa direzione. Esporre i problemi in questo momento non mi sembra giusto”. Così Francesco Totti a margine di un evento pubblicitario sul momento delicato della Roma.
Poi, non è mancato anche un riferimento a un possibile rientro del Capitano in società. Totti, come spesso accade, ha usato toni scherzosi: “Diamolo ora lo scoop, a 50 anni rientro. È il centenario della Roma e i miei 50 anni, vinciamo lo Scudetto!”.
Resta incerto a margine di questo evento pubblico, quale sarà il futuro dell’ex capitano romanista. Contattato in origine dalla società per legare la sua figura allo sviluppo delle iniziative previste per il centenario del club, la sua candidatura oggi appare congelata.
Oggi la Repubblica racconta addirittura che internamente alla Roma, la prima mossa nei confronti di Totti sarebbe stata fatta da Gandler – responsabile marketing giallorosso – che ha avanzato al 10 la possibilità di una collaborazione puramente d’immagine. Saputo questo, Friedkin è intervenuto per riportare tutto all’interno di binari più consoni. Poi Ranieri ha spoilerato la vicenda a cui si è legata la cena di Gasp con Totti, mal digerita dentro Trigoria. Insomma un altro caso che manifesta l’impossibilità di collaborare per il bene del club.


