D’Amico operativo dal 1 luglio salvo deroga: la spiegazione

D’Amico operativo dal 1 luglio salvo deroga: la spiegazione

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E’ atteso oggi il comunicato ufficiale della Roma che annuncerà l’ingaggio di Tony D’Amico dall’Atalanta, per i prossimi tre anni.

L’accordo scatterà ufficialmente a partire dal 1 luglio. Il motivo risiede nelle attuali norme federali e attuative della Lega di Serie A. Un ds infatti non può essere tesserato nella medesima stagione sportiva per più di un club (Art. 7, comma 1 del regolamento federale dell’elenco speciale dei direttori sportivi), salvo però l’ipotesi di una risoluzione consensuale che al momento non è avvenuta tra Atalanta e D’Amico. Arrivando però a tale accordo, formalmente D’Amico può firmare con la Roma ma essere operativo dal 1 luglio salvo che non intervenga una deroga.

Negli ultimi anni ci sono stati dei casi (Vagnati, Faggiano e Manna per citarne alcuni) in cui tali ds sono stati da subito operativi prima dell’inizio formale della nuova stagione (cioè dal 1 luglio).

Questa operatività può essere concessa in deroga (articolo 4 comma 6 dello Statuto di Lega Serie A), dal consiglio direttivo di Lega, di cui però ironia della sorte, Luca Percassi è vicepresidente. Appare piuttosto complicato, anche per tempistiche, che la Roma riesca a ricevere un parere favorevole dagli altri club.

D’Amico di fatto non potrà figurare ma è noto a tutti nel mondo del calcio che sarà nella sostanza l’uomo mercato della Roma già nelle prossime ore. In termini puramente formali, in questa fase fino al 1 luglio, la formalizzazione delle operazioni spetterà a Jason Morrow, uomo dei conti della società giallorossa, il quale ha già firmato i contratti nelle ultime stagioni. A Trigoria, poi, ci sono Maurizio Lombardo e Simone Ricchio che sono in possesso del patentino di direttore sportivo.