
La Sud saluta Mou: “Gloria eterna”. Lo Special manda un bacio alla Curva – FOTO
Approfondimenti
Condividi l'articolo
L’Olimpico torna ad abbracciare José Mourinho, a oltre mille giorni dall’esonero che aveva interrotto una storia d’amore destinata a rimanere indelebile nella memoria del popolo romanista.
Lo spettacolo prosegue poi sugli spalti, dove la Curva Sud regala una scenografia suggestiva. I cartoncini giallorossi compongono la scritta «A.S. Roma sine metu», espressione latina che significa «senza paura», sovrastata dall’immagine del Colosseo.
Ma la serata è anche l’occasione per rendere omaggio allo Special One, mai dimenticato dai tifosi romanisti. Al momento della presentazione, lo speaker lo introduce con parole cariche di significato: «Chi ha vinto con la Roma non verrà mai dimenticato». L’intero stadio si alza in piedi per tributare un lungo applauso al tecnico portoghese.
Sugli spalti compaiono diversi striscioni dedicati all’ex allenatore giallorosso: «José non dimenticheremo mai chi siamo stati» e «Per il mondo Special e per Roma immortale… Ave Mou».
Il tributo più emozionante arriva però dalla Curva Sud, che espone uno striscione dal forte valore simbolico: «Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre. Oggi le tue mani consacrano la spolia opima e il popolo ti tributa la gloria eterna».

L’Olimpico torna ad abbracciare José Mourinho, a oltre mille giorni dall’esonero che aveva interrotto una storia d’amore destinata a rimanere indelebile nella memoria del popolo romanista. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con l’entusiasmo che si fa sentire già all’esterno dello stadio. L’arrivo della squadra è accompagnato da un’accoglienza spettacolare: centinaia di bandiere e fumogeni fanno da cornice al passaggio di Dybala e compagni.
Lo spettacolo prosegue poi sugli spalti, dove la Curva Sud regala una scenografia suggestiva. I cartoncini giallorossi compongono la scritta «A.S. Roma sine metu», espressione latina che significa «senza paura», sovrastata dall’immagine del Colosseo.
Ma la serata è anche l’occasione per rendere omaggio allo Special One, mai dimenticato dai tifosi romanisti. Al momento della presentazione, lo speaker lo introduce con parole cariche di significato: «Chi ha vinto con la Roma non verrà mai dimenticato». L’intero stadio si alza in piedi per tributare un lungo applauso al tecnico portoghese.
Sugli spalti compaiono diversi striscioni dedicati all’ex allenatore giallorosso: «José non dimenticheremo mai chi siamo stati» e «Per il mondo Special e per Roma immortale… Ave Mou».
Il tributo più emozionante arriva però dalla Curva Sud, che espone uno striscione dal forte valore simbolico: «Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre. Oggi le tue mani consacrano la spolia opima e il popolo ti tributa la gloria eterna».
Mourinho, che fino a quel momento aveva provato a nascondere la commozione, si alza dalla panchina e rivolge il proprio saluto alla Curva che lo ha sostenuto e accompagnato nelle sue battaglie per due anni e mezzo. Poi il gesto più significativo: un bacio rivolto ai tifosi, quasi a voler ricambiare tutto l’affetto ricevuto.

Un momento intenso, che racconta meglio di qualsiasi parola la forza di un legame che il tempo e la distanza non hanno scalfito. Perché tra Mourinho e il popolo romanista, al di là degli addii, resta un sentimento destinato a durare per sempre.


