
Roma, quattro acquisti e tre addii: tutte le cifre del mercato di gennaio
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Si è chiuso ieri sera alle 20:00 il mercato invernale della Roma.
Hanno varcato i cancelli di Trigoria in entrata Donyell Malen, prelevato dall’Aston Villa, Robinio Vaz arrivato dal Marsiglia, Lorenzo Venturino dal Genoa e infine Bryan Zaragoza dal Celta Vigo ma di proprietà del Bayern Monaco. Hanno fatto il percorso inverso Baldanzi (Genoa) e Bailey tornato all’Aston Villa a seguito dell’interruzione anticipata del prestito.
Ma quanto è stato speso realmente dalla Roma? L’unica operazione a titolo definitivo chiusa dai giallorossi è quella di Robinio Vaz costato 20 milioni + 5 di bonus. Al calciatore fino a giugno un contratto di circa 500 mila euro. La Roma inizierà dunque a pagare il calciatore già da adesso, iscrivendo alla sezione dei costi un primo ammortamento sommato all’ingaggio.
Ieri invece è stata definita l’operazione Zaragoza: 3 milioni per il prestito oneroso (soldi che finiranno nelle casse del Celta Vigo come indennizzo), più un diritto di riscatto da 13.5 milioni che può diventare obbligo al determinarsi di due condizioni, cioè la qualificazione in Champions o Europa League e il raggiungimento di almeno il 50% delle presenze da qui a giugno da 45 minuti minimo.
Formula similare per Malen: all’Aston Villa 2 milioni per il prestito, con opzione d’acquisto da 25 milioni di euro condizionata al raggiungimento del piazzamento Champions o Europa League, più il 50% di presenze da almeno 35 minuti.
Di fatto in entrambi i casi si tratta di due acquisti differiti nel tempo: i due calciatori percepiranno rispettivamente 3.5 milioni l’olandese e 2.5 lo spagnolo fino a giugno. Cifre che si raddoppieranno al lordo a partire dalla prossima stagione in caso di riscatto.
Per Venturino un prestito con diritto di riscatto da 7 milioni (ingaggio da 300 mila euro fino a giugno), mentre il Genoa per riscattare Baldanzi dovrà versarne 11. A compensare in parte le cifre spese dalla Roma, il club ovviamente risparmierà parte dell’ingaggio di Bailey che avrebbe dovuto versare nelle tasche del giamaicano da febbraio a giugno. Quasi ininfluente il prestito al fotofinish di Sangarè all’Elche.
Dunque tra costi dei prestiti, ammortamenti e ingaggi da qui a fine stagione, la Roma ha investito come nuovi costi una cifra pari a circa 16 milioni di euro (da cui bisogna sottrarre i risparmi seppur non ingenti del duo Bailey-Baldanzi).



