Saud brilla al Lens e va in doppia cifra. Tre strade nel futuro del saudita

Saud brilla al Lens e va in doppia cifra. Tre strade nel futuro del saudita

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27 presenze, 3 gol e 7 assist. Dunque dieci partecipazioni stagionali fin qui alle reti del Lens per Saud Abdulhamid.

Proprio lui, quell’oggetto misterioso saudita che ebbe solo un lampo, un fulmine di celebrità in maglia romanista: Roma-Braga, ottima prestazione e dopo una cavalcata sulla destra la rete sotto la Sud con tanto di ovazione dell’Olimpico. In panchina c’era Ranieri che poi gli concesse pochissimo spazio.

Quest’estate Gasperini non lo ha ritenuto idoneo per il suo progetto e la Roma lo ha ceduto al club transalpino in prestito con diritto di riscatto da 4 milioni, con controriscatto a favore della Roma per una differenza di circa 500 mila euro. Questa è la cifra che i giallorossi dovrebbero versare nelle casse del Lens per riaverlo indietro, una solta di premio di valorizzazione. Che effettivamente è avvenuta: giocando con discreta regolarità, Saud ha sfoderato prestazioni in crescendo che hanno convinto tutti e attirato attenzione anche da parte di altri club.

Per questo la Roma potrebbe avere dinanzi a sè tre strade: ricoinvolgerlo nel progetto tecnico; lasciarlo al Lens ottenendo una piccola plusvalenza; ricomprarlo per poi rivenderlo ad un prezzo maggiorato. Valutazioni in corso a Trigoria, tenendo conto di un aspetto: tralasciando Wesley, Saud con 10 tra gol e assist ha prodotto da solo gli stessi numeri del trio Tsimikas (1 assist) Celik (1 gol e 4 assist) e Rensch (4 assist) messi insieme.