Soulè stringe i denti nonostante la pubalgia: ecco perchè il rendimento è calato

Soulè stringe i denti nonostante la pubalgia: ecco perchè il rendimento è calato

Infermeria

Condividi l'articolo

Un solo gol nel 2026 dopo una partenza straordinaria.

Nonostante questo, Mati Soulè è sempre andato in campo, alternando però recentemente qualche gara in più dalla panchina, ma non tantissime.

L’argentino da inizio stagione è stato l’unica certezza in attacco per Gasperini: quando disponibile, ha giocato sempre, spesso per 90 minuti. 7 gol e 7 assist all’attivo, con prospettiva e speranza che migliori il suo score, completando una prima, grande stagione da protagonista.

Nell’ultimo periodo c’è stato un calo vistoso nel suo rendimento: scarsa lucidità sotto porta e scarsa continuità di prestazione. Il motivo lo ha svelato ieri Gasperini: “Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio, sta vivendo una fase nuova perché sta giocando tantissimo, cosa che prima non gli era mai successa. Succede spesso ai giocatori giovani quando aumentano così tanto il minutaggio. Non è una forma grave, ci convive: a volte sta meglio, a volte peggio, la supererà”.