
Mora-Soulè-Castro: la Roma ha un attacco ancora tutto da scoprire
Approfondimenti
Condividi l'articolo
Momento di emergenza totale in casa giallorossa: out Svilar, Cristante, Dybala e Konè oltre a Malen che salterà la sfida di domani per squalifica.
La rosa non è numericamente completa, inutile nascondersi, ma le riserve o i titolari aggiunti esistono. A cominciare da Rodrigo Mora, che contro il Real Madrid nella ripresa ha avuto un impatto importantissimo. Subentrato al posto di Dybala, il portoghese ha offerto una prova straordinaria sul piano del ritmo e della qualità, fornendo l’assist decisivo del momentaneo 2-1 e trovandosi a suo agio, in costante combinazione con Malen.
Domani giocherà dall’inizio a sostegno di Santi Castro che disputerà la sua prima gara dal 1′ in giallorosso: è arrivato il momento per l’argentino di dimostrare di essere qualcosa in più rispetto alla semplice riserva di Malen, autore fin qui di 8 reti in 8 gare stagionali. Compito difficilissimo, visto il rendimento top dell’olandese, ma Santi conosce la Serie A, ha avuto modo di allenarsi per tante settimane con Gasperini e domani ci si attende da lui la zampata vincente.
Il terzo dell’attacco dovrebbe essere Mati Soulè, autore di una prova di grande maturità contro il Madrid: due assist vincenti ma soprattutto corse e rincorse costanti sulla fascia destra, nella sua posizione naturale. L’argentino è uscito affaticato dalla sfida di mercoledì quindi è possibile che ci sia un ballottaggio con Pellegrini dall’inizio, ma resta oggettivamente in vataggio.


