
Esclusiva RS – Perinetti: ”Totti in società? A prescindere sarebbe positivo. Malen uno dei pochi calciatori arrivati a gennaio che può incidere subito”
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Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo di Roma e Napoli che ha lavorato anche con Gasperini (Juventus) e Conte (Siena, Bari), è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport.
La presenza o no nelle coppe farà la differenza sino al termine del campionato?
Inevitabilmente le coppe consumano delle energie, portano distrazione soprattutto per i calciatori stranieri, di cui le nostre squadre sono piene, dato che possono risultare più attraenti del campionato. La distrazione è lecita perché si tratta di massime competizioni. Ora Napoli e Milan avranno più facilità nel gestire la settimana di allenamento. Per la Roma, comunque, cambia relativamente. A Napoli c’è un ambiente deluso che si riversa sul campionato, il loro problema sono le tantissime assenze e non credo ci possano essere molti recuperi in vista della gara di domenica. La squadra di Conte, però, non è mai da sottovalutare perché può ritrovare combattività, spirito e idee da un momento all’altro.
Conte e Gasperini? Sono due allenatori preparati in maniera eccezionale, grandi tecnici con le loro idee. Ho conosciuto entrambi, incidono moltissimo sul rendimento della squadra: hanno capacità di farsi seguire con i calciatori che danno continuità al loro modo di pensare.
Malen a gennaio che acquisto è? Finalmente è un calciatore che aspettava Gasperini. Malen è uno dei pochissimi giocatori che sono arrivati a gennaio che può incidere sul rendimento di una squadra: è forte, generoso, attacca la profondità e si fa trovare al posto giusto, insomma è un acquisto importante per la Roma.
Il direttore prosegue su Zaragoza.
Salta l’uomo, dimostra di avere tecnica ricordandoci quanto è importante visto che noi l’abbiamo dimenticato. Si esprime con grande proprietà, avendo una preparazione nei fondamentali diversa dai nostri calciatori: il cross di esterno destro equivale a usare il sinistro anticipando il tempo dando velocità alla manovra e alla fase offensiva.
Totti dirigente? Il fatto che possa rientrare a Trigoria, a prescindere, è un fatto positivo. Poi va visto tutto il resto ossia il ruolo e le mansioni ma questo è ovvio. Sarebbe comunque una grande notizia, se accetterà avrà più contezza dei suoi compiti.



